﻿{"id":43,"date":"2021-10-01T12:25:13","date_gmt":"2021-10-01T10:25:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amiatautunno.it\/?p=43"},"modified":"2023-09-23T16:23:20","modified_gmt":"2023-09-23T14:23:20","slug":"castiglione-dorcia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/2021\/10\/01\/castiglione-dorcia\/","title":{"rendered":"Castiglione d&#8217;Orcia  (Vivo e Campiglia 3 fine settimana)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un\u00a0viaggio che va dalle dolci colline della Val d\u2019Orcia fino ai boschi di castagni e faggi dell\u2019Amiata, \u00e8 quello che offre il comune di Castiglione d\u2019Orcia che, oltre al capoluogo, comprende borghi pi\u00f9 piccoli ricchi di emergenze storiche, artistiche, ambientali e naturalistiche dove si snodano una serie di itinerari paesaggistici unici e suggestivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Castiglione d\u2019Orcia vide il suo sviluppo in epoca Longobarda e Franca per la sua posizione strategica sulla via Francigena, Comune fin dal 1252, in tempi diversi ha annesso al suo territorio i borghi circostanti fino ad assumere le attuali caratteristiche territoriali nel 1867. Nel cuore del paese, la triangolare Piazza Vecchietta, dedicata al pittore quattrocentesco senese Lorenzo di Pietro, sulla quale si affacciano il palazzo del Comune e altri edifici medievali. A pochi passi dalla piazza si trova la Sala d\u2019Arte San Giovanni, che conserva opere di alcuni dei maggiori esponenti della scuola senese dei secoli XIV e XV.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adiacente a Castiglione, il paese di <strong>Rocca d\u2019Orcia<\/strong>, dominato dalla maestosa Torre di Tentennano che si erge su uno sperone di roccia calcarea. La torre fu costruita nel secolo XIII dai conti Tignosi come presidio sulla sottostante via Francigena, vi soggiorn\u00f2 anche Santa Caterina da Siena e rivest\u00ec un\u2019importante funzione strategica per il controllo del territorio meridionale dell&#8217;antico stato senese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-105 alignleft\" src=\"http:\/\/www.amiatautunno.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/aldobrandsca-231x300.jpg\" alt=\"aldobrandsca\" width=\"231\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.amiatautunno.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/aldobrandsca-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.amiatautunno.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/aldobrandsca.jpg 414w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/>La Rocca di Campiglia, \u00e8 il cippo calcareo intorno a cui si sviluppa il suggestivo paese di <strong>Campiglia d\u2019Orcia<\/strong>. Castello eretto in posizione strategica dal punto di vista militare, il borgo, oggi conserva la notevole chiesa parrocchiale di San Biagio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ultima domenica di ottobre di ogni anno, Campiglia d\u2019Orcia ospita la Festa del Marrone un\u2019occasione per diffondere la conoscenza delle sue tradizioni di questa terra: il paese \u00e8 suddiviso in tre Rioni (Agitati, Dentro e Borgassero) a cui \u00e8 dato il compito di organizzare la festa mediante il coinvolgimento di tutta la popolazione. Le strade pi\u00f9 caratteristiche dei tre quartieri vengono cos\u00ec addobbate a tema e le viuzze del paese si riempiono di suggestive scenografie dove personaggi in costume raccontano di antiche leggende o cantano degli stornelli. Non meno importante poi il ruolo dell\u2019enogastronomia la festa offre l\u2019occasione di assaggiare i piatti della nostra tradizione ma soprattutto i marroni in ogni forma, da cotte alla brace ai dolci tipici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-106 alignright\" src=\"http:\/\/www.amiatautunno.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/festa-del-marrone2-300x203.jpg\" alt=\"festa del marrone2\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.amiatautunno.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/festa-del-marrone2-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.amiatautunno.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/festa-del-marrone2-768x519.jpg 768w, https:\/\/www.amiatautunno.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/festa-del-marrone2.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La frazione di <strong>Vivo d\u2019Orcia<\/strong> nasce sulle rovine di un monastero camaldolese che fond\u00f2 San Romualdo. Dell\u2019insediamento rimane il Borgo Principale, la chiesa di San Marcello e il Palazzo Cervini, che domina l\u2019Eremo, trasformato su progetto dell\u2019architetto fiorentino Antonio da Sangallo il Giovane.\u00a0Al complesso Cervini si accede attraverso un ponte in pietra sotto il quale scorre il torrente Vivo. Annesso al grandioso palazzo c\u2019\u00e8 un Giardino all\u2019Italiana della fine del XVIII secolo. A poca distanza dal centro abitato di Vivo d\u2019Orcia, si trovano le Sorgenti del Torrente Vivo. L\u2019acquedotto, attivo dal 1914, attraversa la Val d&#8217;Orcia e la Val d\u2019Arbia per giungere fino a Siena, fornendo ottima acqua ad un vasto territorio. Le acque del torrente, segnalate gi\u00e0 nel Quattrocento nei Commentari di Pio II, ebbero il loro massimo sfruttamento nel XVIII secolo, con il fiorire di opifici. Vicino alle sorgenti, lungo il sentiero, \u00e8 situato l\u2019Ermicciolo, il piccolo oratorio di San Benedetto. La zona circostante il centro abitato di Vivo d&#8217;Orcia, di particolare interesse dal punto di vista ambientale: lungo il corso del torrente Vivo si trova una zona boschiva caratterizzata da abeti bianchi (Abies alba), uno dei pochi nuclei residui autoctoni di questa specie rimasti in Toscana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui si svolge la \u201cSagra del Fungo e della Castagna\u201d un momento dove le eccellenze enogastronomiche si uniscono a un programma ricco di folklore e che ha il suo \u00a0culmine nel Palio del Boscaiolo, dove la seconda domenica di festeggiamenti\u00a0 nel pomeriggio, si scontrano le due contrade del paese, il &#8220;Pian delle Mura&#8221; e le &#8220;Caselle&#8221;. La gara, ambientata presso il borgo medievale dell&#8217;Eremo, consiste nel tagliare in sei parti un tronco del diametro di cm.60 circa, per la realizzazione di sei sedie, ed un altro tronco del diametro di cm.25 circa, per la realizzazione di sei scodelle nelle quali dovr\u00e0 essere versata la polenta che nel frattempo verr\u00e0 preparata dai concorrenti non impegnati nel taglio dei tronchi. La prova termina quando tutti e sei i concorrenti di ogni rione sono seduti ad un tavolo con la polenta versata sulle scodelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scendendo da Campiglia d\u2019Orcia verso Bagni San Filippo si trova la Grotta di San Filippo Benizi, frate servita che secondo la tradizione si rifugi\u00f2 in questi luoghi per sfuggire all\u2019elezione pontificia nel 1267. La grotta, meta di pellegrinaggi, \u00e8 scavata in un grande blocco di pietra calcarea. All\u2019ingresso del centro abitato, una strada bianca sulla sinistra conduce al \u201cFosso Bianco\u201d, un torrente immerso nel bosco, dove confluiscono diverse sorgenti di acqua calda in un susseguirsi di \u201cpozze\u201d a modo di piscine naturali. Lungo il percorso, da attraversare a piedi, \u00e8 possibile ammirare le particolari formazioni calcaree che per le suggestive forme hanno ispirato diversi nomi come la balena bianca o il ghiacciaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I borghi del Comune di Castiglione d\u2019Orcia si trovano in posizione strategica sulla via Francigena o Romea che nel Medioevo collegava Canterbury a Roma. Nel fondovalle, su quella che era l\u2019antica strada, si trovano ancora alcune antiche stazioni di posta, tra cui \u201cle Briccole\u201d, un antico ospizio per pellegrini e viaggiatori, ricordato dall\u2019Arcivescovo di Canterbury Sigerico che vi pass\u00f2 nel 990. \u00a0In quel luogo si ferm\u00f2 anche la contessa Matilde di Canossa in ritorno da Roma il 17 sttembre del 1079 e l\u00ec San Francesco ebbe la visione della Madonna Povert\u00e0, accompagnata dalla Castit\u00e0 e dall\u2019Obbedienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per saperne di pi\u00f9<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Castiglione d\u2019Orcia<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.comune.castiglionedorcia.siena.it\/\">www.comune.castiglionedorcia.siena.it<\/a><a href=\"http:\/\/www.comune.castiglionedorcia.siena.it\/\"><br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.prolocovivo.org\/\">www.prolocovivo.org<\/a><br \/>\nEmail: prolocovivo@libero.it<br \/>\nTel: \u00a00577 873794<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.campigliadorcia.it\/\">http:\/\/www.campigliadorcia.it<\/a><br \/>\nprolococampigliadorcia@virgilio.it<br \/>\nTel: 0577 872722<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u00a0viaggio che va dalle dolci colline della Val d\u2019Orcia fino ai boschi di castagni e faggi dell\u2019Amiata, \u00e8 quello che offre il comune di Castiglione d\u2019Orcia che, oltre al capoluogo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":104,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":529,"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43\/revisions\/529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amiatautunno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}